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Sa Giove
che non è verisimile né possibile che, se la materia corporale,
la quale è componibile, divisibile, maneggiabile, contrattabile,
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formabile, mobile e consistente sotto il domino, imperio e
virtú de l'anima, non è adnichilabile, non è in punto o atomo
adnullabile; per il contrario, la natura piú eccellente, che
impera, governa, presiede, muove, vivifica, invegeta, insensua,
mantiene e contiene, sia di condizion peggiore: sia, dico (come
vogliono certi stolti sotto nome de filosofi) un atto, che resulta
da l'armonia, simmetria, complessione, ed in fine un accidente
che per la dissoluzione del composto vada in nulla insieme con
la composizione; piú tosto che principio e causa intrinseca di
armonia, complessione e simmetria che da esso deriva; il quale
non meno può sussistere senza il corpo che il corpo - che è
da lui mosso, governato, e per sua presenza unito, e per sua
absenza disperso - può essere senza lui. [>]

Bruno Best 557-558