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leccone d’Apicio avesse nella cocina due millioni e mezzo
scialacquati.       Or si portavano i trionfi in tavola, rappresentanti mera‐
vigliose figure o di uomini o di bestie, cosí ingegnosamente
costrutte che, gettate in mezzo al convito, il re ne cacciava
una figura o angolare o ritonda o altra che piú a grado gli
fosse, per prender indi argomento di ammonire i convitati
della brievitá della vita, perché attendessero a bere e darsi
buon tempo. Vedete quanto può la forza del rozzo o mal uso!
Ché quella morte, il di cui pensiero porge a noi argomenti a
ben fare, fomentava gli stolti gentili a piú compiacere alla gola.       Intorno al bere, facevano le lor delizie i romani nell’acqua
cotta annevata e ne’ vini vecchi. L’acqua cotta annevata fu
ritruovato di Nerone, il quale facea al fuoco dileguare le nevi
e poi colarle e assottigliarle per cole o sacchi, e quinci l’an‐
nevava di bel nuovo con metterci dentro globbi o pezzi di ghiac‐
cio. Certamente questa è piú saporosa dell’acqua viva annevata:
impercioché la neve probabil cosa egli è che e’ si faccia
da’ sali nitri che, scorrendo per l’aria, come quelli che sono
di figura angolare, si frappongono facilmente tra gli angoli
che lasciano i globicelli dell’acqua, e cosí vengono ad essere
quasi glutine o colla di essi e, per conseguenza, [ad] incep‐
parli. Questi sali, adunque, fan che la neve dileguata sia piú
saporosa dell’acqua viva; e molto piú il fanno quando gli an‐
goli sono in qualche parte ottusi per lo moto impressovi dal
riscaldamento. Impercioché, rintuzzati, non squarciano i pori
del palato, né pungono cosí le fibre de’ nervi come fanno
quando son troppo acuti, onde avvien quell’ardore di bocca
e quel dolor di capo che sentesi dal mangiar molta neve; e,
dolcemente solleticando i valichi dell’organo del gusto, ca‐
gionano il sapore, che non cagionerebbono se fossero affatto
di figura ritonda, come quelli della pura acqua, perché, rin‐
venendo della stessa figura i pori del sensorio tessuti, vi si fan
dentro senza farvi impressione alcuna.       Come vadasi la bisogna che gli antichi cosí facilmente
conservassero per cento e piú anni il vino, io son d’opinione
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