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2. — Risposta del Vico

      Garzon sublime e pien d’animo grande,
che poche carte far questa etá d’oro
estimi e, come Circi altre, quai fôro
sopra il vulgo mostrar forze ammirande!
      Col tuon Giove forzò l’uom da le ghiande
ad ammirare il suo divin lavoro,
ché sugl’ingegni e le vaghezze loro
sol può chi ’l poter suo per tutto spande.
      Il divo Augusto perché ad onorarlo
Roma ebbe l’oceáno e ’l ciel confini,
chiaro feo da per tutto il padovano.
      Ah, dir non puoi: — Son pronti ad essaltarlo, —
perché l’autor, poi che scovrí la mano,
e’ si nascose a’ popoli vicini.
Vico PoesNic 361