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detto «Eridano», e i mitologi fecero cader Fetonte in Italia.
Ma le cose della storia eroica solamente greca, e non dell’altre
nazioni, furono affisse alle stelle, tralle quali è l’Eridano.
      [753] Finalmente, usciti i greci nell’Oceano, vi distesero la brieve
idea d’ogni mare che fosse d’interminato prospetto (onde
Omero diceva l’isola Eolia esser cinta dall’Oceano) e, con
l’idea, il nome, ch’or significa il mare che cinge tutta la terra, che
si crede esser una grand’isola. E si ampliò all’eccesso la potestá
di Nettunno, che dall’abisso dell’acque, che Platone pose nelle
di lei viscere, egli col gran tridente faccia tremare la terra: i
rozzi princípi della qual fisica sono stati sopra da noi spiegati.
      [754] Tali princípi di geografia assolutamente possono giustificar
Omero di gravissimi errori, che gli sono a torto imputati.
      [755] I. Ch’i lotofagi d’Omero, che mangiavano cortecce d’una
pianta ch’è detto «loto», fussero stati piú vicini, ove dice
che Ulisse da Malea a’ lotofagi pose un viaggio di nove giorni.
Ché, se sono i lotofagi, quali restaron detti, fuori dello stretto
di Gibilterra, doveva in nove giorni far un viaggio impossi‐
bile, nonché difficile a credersi: il qual errore gli è notato da
Eratostene.
      [756] II. Ch’i lestrigoni, a’ tempi d’Omero, fussero stati popoli
di essa Grecia, ch’ivi avessero i giorni piú lunghi, non quelli
che l’avessero piú lunghi sopra tutti i popoli della terra; il
qual luogo indusse Arato a porgli sotto il capo del Dragone.
Certamente Tucidide, scrittore grave ed esatto, narra i lestri‐
goni in Sicilia, che dovetter esser i popoli piú settentrionali
di quell’isola.
      [757] III. Per quest’istesso, i cimmeri ebbero le notti piú lun‐
ghe sopra tutti i popoli della Grecia, perch’erano posti nel di
lei piú alto settentrione, e perciò, per le loro lunghe notti,
furono detti abitare presso l’inferno (de’ quali poi si portò
lontanissimo il nome a’ popoli abitatori della palude Meotide);
e quindi i cumani, perch’eran posti presso la grotta della
Sibilla, che portava all’inferno, per la creduta somiglianza
di sito dovettero dirsi «cimmeri». Perché non è credibile
che Ulisse, mandato da Circe senz’alcun incantesimo (perché
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