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canto, come nelle Degnitá si è accennato; onde poco sopra
dimostrammo i primi uomini greci, nel tempo de’ loro dèi, aver
formato il primo verso eroico spondaico col dittongo παί e
pieno due volte piú di vocali che consonanti.
      [462] Ancora tal primo canto de’ popoli nacque naturalmente dalla
difficultá delle prime prononzie, la qual si dimostra come dalle
cagioni cosí dagli effetti. Da quelle, perché tali uomini ave‐
vano formato di fibbre assai dure l’istrumento d’articolare le
voci, e di voci essi ebbero pochissime; come al contrario i fan‐
ciulli, di fibbre mollissime, nati in questa somma copia di voci,
si osservano con somma difficultá prononziare le consonanti
(come nelle Degnitá s’è pur detto), e i chinesi, che non hanno
piú che trecento voci articolate, che, variamente modificando,
e nel suono e nel tempo, corrispondono, con la lingua volgare
a’ loro cenventimila geroglifici, parlan essi cantando. Per gli
effetti, si dimostra dagli accorciamenti delle voci, i quali s’os‐
servano innumerabili nella poesia italiana (e nell’Origini della
lingua latina n’abbiamo dimostro un gran numero, che dovet‐
tero nascere accorciate e poi essersi col tempo distese); ed al
contrario da’ ridondamenti, perocché gli scilinguati da alcuna
sillaba, alla quale sono piú disposti di profferire cantando,
prendon essi compenso di profferir quelle che loro riescono
di difficil prononzia (come pure nelle Degnitá sta proposto);
onde appo noi nella mia etá fu un eccellente musico di tenore
con tal vizio di lingua: ch’ove non poteva profferir le parole,
dava in un soavissimo canto e cosí le prononziava. Cosí certa‐
mente gli arabi cominciano quasi tutte le voci da «al»; ed
affermano gli unni fussero stati cosí detti ché le cominciassero
tutte da «un». Finalmente si dimostra che le lingue incomin‐
ciaron dal canto per ciò che testé abbiam detto: ch’innanzi
di Gorgia e di Cicerone i greci e i latini prosatori usarono certi
numeri quasi poetici, come a’ tempi barbari ritornati fecero i
Padri della Chiesa latina (truoverassi il medesimo della greca),
talché le loro prose sembrano cantilene.
      [463] Il primo verso (come abbiamo poco fa dimostrato di fatto
che nacque) dovette nascere convenevole alla lingua ed all’etá
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