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una potenza passiva soggetta alla veritá. Perché gli uomini da
questo primo punto di tutte le cose umane incominciaron a
celebrare la libertá dell’umano arbitrio di tener in freno i moti
de’ corpi, per o quetargli affatto o dar loro migliore direzione
(ch’è ’l conato propio degli agenti liberi, come abbiam detto
sopra nel Metodo); onde que’ giganti si ristettero dal vezzo be‐
stiale d’andar vagando per la gran selva della terra e s’avvez‐
zarono ad un costume, tutto contrario, di stare nascosti e fermi
lunga etá dentro le loro grotte.
      [389] A sí fatta autoritá di natura umana seguí l’autoritá di diritto
naturale, ché, con l’occupare e stare lungo tempo fermi nelle
terre dove si erano nel tempo de’ primi fulmini per fortuna
truovati, ne divennero signori per l’occupazione, con una lunga
possessione, ch’è ’l fonte di tutti i domíni del mondo. Onde
questi sono que’
pauci quos aequus amavit

      Iupiter,
che poi i filosofi trasportarono a coloro c’han sortito da Dio
indoli buone per le scienze e per le virtú. Ma il senso isto‐
rico di tal motto è che tra que’ nascondigli, in que’ fondi essi
divennero i principi delle genti dette «maggiori», delle quali
Giove si novera il primo dio, come si è nelle Degnitá divisato;
le quali, come si mostrerá appresso, furono case nobili antiche,
diramate in molte famiglie, delle quali si composero i primi
regni e le prime cittá. Di che restarono quelle bellissime frasi
eroiche a’ latini: «condere gentes», «condere regna», «condere
urbes»; «fundare gentes», «fundare regna», «fundare urbes».
      [390] Questa filosofia dell’autoritá va di séguito alla teologia civile
ragionata della provvedenza, perché, per le pruove teologiche
di quella, questa, con le sue filosofiche, rischiara e distingue
le filologiche (le quali tre spezie di pruove si sono tutte no‐
verate nel Metodo), e d’intorno alle cose dell’oscurissima anti‐
chitá delle nazioni riduce a certezza l’umano arbitrio, ch’è di
sua natura incertissimo, come nelle Degnitá si è avvisato. Ch’è
tanto dire quanto riduce la filologia in forma di scienza.
Vico SN44-1Nic 154