— 130 —

giureconsulti; ma i colpi tutti cadono a vuoto, perché quelli sta‐
bilirono i loro princípi del giusto sopra il certo dell’autoritá
del gener umano, non sopra l’autoritá degli addottrinati.
      [351] Queste sono le pruove filosofiche ch’userá questa Scienza,
e ’n conseguenza quelle che per conseguirla son assolutamente
necessarie. Le filologiche vi debbono tenere l’ultimo luogo,
le quali tutte a questi generi si riducono:
      [352] Primo, che sulle cose le quali si meditano vi convengono le
nostre mitologie, non isforzate e contorte, ma diritte, facili e
naturali, che si vedranno essere istorie civili de’ primi po‐
poli, i quali si truovano dappertutto essere stati natural‐
mente poeti.
      [353] Secondo, vi convengono le frasi eroiche, che vi si spiegano
con tutta la veritá de’ sentimenti e tutta la propietá dell’espres‐
sioni.
      [354] Terzo, che vi convengono l’etimologie delle lingue natie,
che ne narrano le storie delle cose ch’esse voci significano,
incominciando dalla propietá delle lor origini e prosieguendone
i naturali progressi de’ lor trasporti secondo l’ordine dell’idee,
sul quale dee procedere la storia delle lingue, come nelle De‐
gnitá sta premesso.
      [355] Quarto, vi si spiega il vocabolario mentale delle cose umane
socievoli, sentite le stesse in sostanza da tutte le nazioni e per
le diverse modificazioni spiegate con lingue diversamente, quale
si è nelle Degnitá divisato.
      [356] Quinto, vi si vaglia dal falso il vero in tutto ciò che per
lungo tratto di secoli ce ne hanno custodito le volgari tradizioni,
le quali, perocché sonosi per sí lunga etá e da intieri popoli
custodite, per una degnitá sopraposta debbon avere avuto un
pubblico fondamento di vero.
      [357] Sesto, i grandi frantumi dell’antichitá, inutili finor alla
scienza perché erano giaciuti squallidi, tronchi e slogati, arre‐
cano de’ grandi lumi, tersi, composti ed allogati ne’ luoghi loro.
      [358] Settimo ed ultimo, sopra tutte queste cose, come loro neces‐
sarie cagioni, vi reggono tutti gli effetti i quali ci narra la
storia certa.
Vico SN44-1Nic 130