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Capitolo Terzo

      [1399] [1091] .... ha nella lingua un’aria simile alla latina [CMA3*]
e perché egli partecipa piú della zona fredda che temperata, come
noi abbiam osservato de’ reami d’Europa posti sotto il Setten‐
trione, ritiene molto della natura eroica ....
      [1400] [1092] .... perverranno a perfettissime monarchie. [CMA3*]
Ed è da osservare come sopra i feudi reggono tutte le nazioni
del mondo; ch’in Affrica il gran negus, nell’Europa l’imperador
de’ romani, nell’Asia il Gran Turco, nell’Indie orientali l’impe‐
rador del Giappone hanno quantitá di sovrani soggetti alla loro
maggiore sovranitá. In questa nostra parte del mondo sola, perché
coltiva lettere, vi ha di piú un buon numero di repubbliche po‐
polari, ....
      [1401] [1095] Finalmente, valicando per l’oceano nel nuovo mondo, gli
americani correrebbon ora tal corso di cose umane, se non fos‐
sero stati scoperti dagli europei, e los patacones verranno a queste
nostre giuste stature ed umani costumi, se gli lasceranno fare il
naturale lor corso. Ci vien riferito, perché non l’abbiam veduto,
che ’l padre Lafitó, gesuita, missionario nell’America, ha scritto
un’opera assai erudita, De’ costumi de’ selvaggi americani, i quali
osserva essere quasi gli stessi che gli antichissimi dell’Asia: onde
vuol pruovare che dall’Asia fussero uomini e donne trasportate
in America. Ma è troppo duro il poterlo persuadere. E forse egli
l’avrebbe lavorato con piú veritá, se noi l’avessimo prevenuto con
questa Scienza. Perciò il leggitore il rincontri con questi nostri
princípi, ch’auguriamo ch’esso gli truoverá, con tal rincontro, fe‐
licemente avverati.
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