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      3. che Semo quivi propagò la sua nazione, da’ cui rinniegati
provennero essi caldei;
ed ad un fiato si faccia credibile la storia profana, la qual, appo
Giustino, propone come suoi antiprincípi, innanzi alla monarchia
degli assiri, Tanai scita e Sesostride egizio ....
      [1144] Con tanta traccuratezza hanno finora tutti i dotti ricevuto i
princípi della storia universale! E ciò sia detto di Zoroaste.
      [1145] [60] .... come restò a’ latini «chaldaeus» per «astrolago giu‐
diziario». Per tutto ciò abbiamo noi allogato Zoroaste a lato di
Giapeto, perocché sia il carattere della razza di Sem, che tratto
tratto passò dalla vera religione all’idolatria, dalla quale si fondò
il regno di Nebrod.
      [1146] [62] La quale per gli nostri princípi si dimostra esser avve‐
nuta nella discendenza di Sem per lo mondo dell’Asia orientale,
ma essere stata diversa l’origine della diversitá delle lingue nelle
razze giá fatte e disperse per l’Asia settentrionale (e quindi nella
Scizia) e per la meridionale (e quindi nell’Indie), per l’Affrica e
per l’Europa, con l’errore di dugento anni, nel quale Cam e Giafet
l’avevano mandate. Ché tante vi volle di tempo dalla divisione
della terra tra questi tre figliuoli di Noè infin alla confusione
babillonese delle lingue, se mai la divisione tra queste razze fusse
avvenuta prima della confusione babillonese: lo che però appare
contrario a ciò che la Scrittura sagra ne divisa nel Genesi. Pe‐
rocché, altrimenti, se la divisione fosse seguíta prima della con‐
fusione, seguirebbe questa sconcezza: che, essendosi cominciati
da dugento anni innanzi a dividere sulla terra gli tre figliuoli di
Noè, le razze empie di Cam e Giafet arebbono conservato la lingua
santa avantidiluviana, e si sarebbono sottratti al divin castigo le
razze empie di Cam e Giafet, e solamente punita la razza di Sem,
ch’era pur pia, perché credeva in una qualche divinitá, e derivata
la pena anco nel popolo di Dio. Perocché vogliono padri che, con
la confusione babillonese delle lingue, si venne tratto tratto a
perdere la puritá della lingua santa avantidiluviana.
      [1147] Né per ciò si dice cosa punto contraria a ciò che narra la
storia santa: che, avanti la confusione, tutti gli uomini sopra la
terra erano d’un labbro solo, cioè d’una sola spezie di lingua.
Perché le razze sperdute di Cam e Giafet, se la divisione fosse
sortita prima della confusione (lo che non si può dire, essendo
apertamente contrario a ciò che si narra nel Genesi), dovettero
ritenere della lingua ebrea fin tanto che, a poco a poco, come
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