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      [401] Teseo fonda Atene sopra l’ara o altare degl’infelici, ap‐
punto come Romolo fonda Roma dentro il luco, ove entrambi
aprono l’asilo a’ pericolanti. Teseo dura una fatica erculea in
ridurre i dodici villaggi di Attica nel giusto corpo della sua
cittá: che fu la metá della fatica che durarono i re di Roma
in manomettere da venti e piú popoli convicini tra lo spazio
di dugencinquant’anni. Teseo serba per sé l’amministrazione
delle leggi e delle guerre, alla stessa fatta che i re romani.
Finito il regno ateniese, si creano gli arconti, prima ogni diece
anni, poi, quali restarono, annali: cosí, finito il regno romano,
gli si sustituiscono annali consoli; essendo andate prima sotto
la tirannide entrambe, Atene de’ Pisistratidi, Roma de’ Tar‐
quini, con questa picciola differenza di tempo: che Aristogi‐
tone libera Atene dal tiranno Ipparco da un diece anni innanzi
che Bruto caccia da Roma il Superbo; ma pure, con gli stessi
destini, Ippia ed Ipparco invano sono assistiti da Dario per
essere riposti in sedia che Tarquinio da Porsena. Che conferí
dunque alla libertá ateniese la sapienza di Solone piú di quello
che la natura delle cose istesse conferí diece anni dopo alla
romana? Se conferí ciò: — che da dugento anni innanzi ella
guerreggiò e sostenne con tanta gloria la libertá della Grecia
contra la sterminata persiana potenza — dugento anni dopo,
non per la propia libertá, ma per l’imperio del mondo Roma
contese con Cartagine e la trionfò: talché la grandezza dell’im‐
prese romane compensa con vantaggio la maturitá delle greche.
Che se Alessandro Magno avesse vòlte le armi in Occidente
contro di Roma, come le voltò in Oriente contro la Persia, per
lo giudizio di Livio egli vi arebbe perduto tutta la gloria.
Adunque Solone non fece altro che affrettare gl’ingegni ateniesi
a divenir filosofi, perché naturalmente il sito sterile ed aspro
gli aveva fatti piú umani. Cosí il sito di Roma, che, per
giudizio di Strabone, parve dalla natura fatto per istabilirvi
l’imperio dell’universo, cooperò alla sua quarta monarchia.
Del rimanente, se la stessa comoditá di sito avesse avuto o
Cartagine o Numanzia, quello che poi fu Roma sarebbe stata
o Numanzia o Cartagine, dalle quali due cittá Roma stessa
temette l’imperio del mondo.
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