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      [363] Che le significazioni di sí fatti caratteri d’entrambi i ge‐
neri, sí politici come militari, sono veramente le poetiche
allegorie overo parlari contenenti diversi uomini o costumi o
fatti sotto una immagine.
iv
      [364] Che, essendo tale l’uso de’ caratteri poetici fatti per arte,
tale dovette innanzi pur essere per natura che esse prime na‐
zioni, essendo incapaci d’intendere i generi delle cose, natu‐
ralmente furono portate a concepirgli per caratteri poetici, come
si è piú sopra dimostro.
v
      [365] E finalmente s’avvera quello che altrove dicemmo: che ’l
diritto romano antico fu un poema drammatico serioso. E noi
qui, acconciamente alla scienza che qui si ragiona, diciamo che,
se prima non fosse stata celebrata in piazza, la poesia dram‐
matica non sarebbe poi salita sopra i teatri.
Capo xxxvi

Della terza parte della locuzion poetica,

che è di parlari convenuti.
      [366] Mentre si formano le due parti principali della lingua poe‐
tica, l’una di caratteri divini, l’altra di caratteri eroici, s’andò
formando frattanto la terza parte, di parlari convenuti, come se
n’andavano formando le voci. Il cui corpo tutto si compone di
metafore attuose, immagini vive, simiglianze evidenti, compa‐
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