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campi di semina, fecero le medesime campi d’arme, quando
le difesero dagli empi ladroni delle biade o delle messi, che
essi signori uccidevano sopra il furto; e l’imprese restarono
egualmente a significare i nomi delle case nobili e i fatti
d’armi, e gli scudi se ne dicono «armi», come lo sono di
difesa, e «divise di nobiltá».       [333] Con sí fatti princípi si rende facile la significazione de’ me‐
talli e de’ colori co’ quali si distinguono l’imprese nobili.       [334] L’oro è ’l piú nobile de’ metalli, ma quello che da prima
significò l’oro de’ poeti, il frumento: come a’ romani restò di
dare in premio a’ forti soldati certa misura di farro, che fu il
primo frumento romano. Cosí il piú nobile di tutti i colori è
l’azzurro, significante il colore del cielo, dal quale furono presi
i primi auspíci, co’ quali furono occupate le prime terre del
mondo; onde vennero le insegne reali ne’ secoli barbari, quali
si veggono ornate in capo con tre penne, e ne restarono le
penne a’ cimieri d’insegne nobili: talché il colore azzurro si‐
gnifica signoria sovrana ricevuta da Dio.       [335] I rastelli, de’ quali in gran copia sono caricati gli scudi
nobili, significano gli antenati aver dome le loro terre; e i vari,
che son pure frequenti divise di nobiltá, significano i solchi
delle terre arate, da’ quali nascono gli uomini armati di Cadmo,
che egli seminò co’ denti dell’ucciso serpente, volendo dire con
legni duri curvi, co’ quali dovettero le terre essere arate in‐
nanzi di truovarsi l’uso del ferro, che, con bella metafora,
dissero «denti della gran serpe» (della terra); e ’l «curvo» si
disse «urbum», da «urbs», a’ latini.       [336] Perché le fasce e le bande si è detto pure innanzi da altri
che fossero le spoglie de’ nimici, delle quali i soldati vitto‐
riosi caricavano i loro scudi in segno del loro valore. Siccome
certamente tra’ romani i soldati che si erano segnalati ne’ fatti
d’armi solevano i premi loro distribuiti da’ loro imperadori ri‐
portare sopra gli scudi, tra’ quali i piú riputati erano l’aste pure
o non armate di ferro, quali erano state quelle con che armeg‐
giarono gli eroi innanzi di sapersi l’uso del ferro: come ar‐
meggiavano i barbari con aste d’alberi bruciate in punta, perché
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