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In questo
mentre Sofia presenta Sofia, Saulino fa il Saulino, Giove il
Giove; Momo, Giunone, Venere ed altri Greci o Egizii, dissoluti
o gravi, quel che essi e qual essi sono, e puote appropriarsi
alla condizion e natura che possono presentare. Se vedete seriosi
e giocosi propositi, pensate che tutti sono equalmente
degni d'essere con non ordinarii occhiali remirati. In conclusione,
non abbiate altro per definito che l'ordine ed il numero
de soggetti della considerazion morale, insieme con gli fondamenti
di tal filosofia , la qual tutta intieramente vedrete figurata
in essi. Del resto, in questo mezzo ognuno prenda gli
frutti che può, secondo la capacità del proprio vase; perché
non è cosa sí ria che non si converta in profitto ed utile de
buoni; e non è cosa tanto buona e degna che non possa esser
caggione e materia di scandalo a' ribaldi. Qua, dunque, avendo
tutto l'altro (onde non si può raccorre degno frutto di dottrina)
per cosa dubia, suspetta ed impendente, prendasi per final
nostro intento l'ordine, l'intavolatura, la disposizione, l'indice
del metodo, l'arbore, il teatro e campo de le virtudi e
vizii; dove appresso s' ha da discorrere, inquirere, informarsi,
addirizzarsi, distendersi, rimenarsi ed accamparsi con altre
considerazioni; quando, determinando del tutto secondo il
nostro lume e propria intenzione, ne esplicaremo in altri ed
altri particulari dialogi, ne li quali l'universal architettura
di cotal filosofia verrà pienamente compita, e dove raggionaremo
piú per modo definitivo.
Bruno Best 555