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      Prendetelo, o padre, se vi piace, per ucello, perché è
alato ed il piú gentil e gaio che si possa tener in gabbia. Prendetelo,
se 'l volete, per fiera, perché è unico, raro e pelegrino
da un canto, e non è cosa piú brava che possiate tener ferma
in un antro o caverna. Trattatelo, se vi piace, come domestico;
perché è ossequioso, comite e servile, ed è il meglior
compagno che possiate aver in casa. Vedete che non vi scampe
di mano; perché è il meglior destriero che possiate pascere,
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o, per dir meglio, vi possa pascere in stalla; meglior familiare
che vi possa esser contubernale e trattenimento in camera.
Maneggiatelo come una gioia e cosa preciosa; perché non
possete aver tesoro piú eccellente nel vostro ripostiglio. Toccatelo
come cosa sacra, e miratelo come cosa da gran considerazione;
perché non possete aver meglior libro, meglior
imagine e meglior specchio nel vostro cabinetto. Tandem, se
per tutte queste raggioni non fa per il vostro stomaco, lo potrete
donar ad alcun altro che non ve ne debba essere ingrato.
Se l'avete per cosa ludicra, donatelo ad qualche buon cavalliero,
perché lo metta in mano de suoi paggi, per tenerlo caro
tra le scimie e cercopitechi. Se lo passate per cosa armentale,
ad un contadino che li done ricetto tra il suo cavallo e
bue. Se 'l stimate cosa ferina, concedetelo a qualche Atteone
che lo faccia vagar con gli capri e gli cervi. Se vi par ch'abbia
del mignone, fatene copia a qualche damigella che lo tegna
in luogo di martora e cagnuola. Se finalmente vi par ch'abbia
del matematico, fatene grazia ad un cosmografo, perché gli
vada rependo e salticchiando tra il polo artico ed antartico
de una di queste sfere armillari, alle quali non men comodamente
potrà dar il moto continuo, ch'abbia possuto donar
l'infuso mercurio a quella d'Archimede, ad esser piú efficacemente
tipo del megacosmo, in cui da l'anima intrinseca
pende la concordanza ed armonia del moto retto e circolare.
Bruno Cab 840-841