— 511 —
Descrizione del Mondo antico, e moderno delle
Nazioni osservata conforme al Disegno
De' Principj di questa Scienza.

      Questo corso di cose umane civili non fecero Cartagine,
Capova, Numanzia
; dalle quali tre Città
Roma temè l'Imperio del Mondo
: perchè i Cartaginesi
furono prevenuti dalla natia acutezza Affricana,
che più aguzzarono co i commerzj marittimi; i Capovani
furono prevenuti dalla mollezza del Cielo, e dall' abbondanza
della Campagna Felice
: e finalmente i Numantini,
perchè sul loro primo fiorire dell'Eroismo furon'
oppressi dalla Romana Potenza, comandata da uno Scipione
Affricano, vincitor di Cartagine
, ed assistito dalle
forze del Mondo. Ma i Romani, da niuna di queste
cose mai prevenuti, camminarono con giusti passi, faccendosi
regolar dalla Provvedenza per mezzo della Sapienza
Volgare
; e per tutte e tre le forme degli Stati
Civili
secondo il lor' ordine naturale, ch'a tante pruove
in questi Libri si è dimostrato, durarono sopra di
ciascheduna; finchè naturalmente alle forme prime succedessero
le seconde: e custodirono l' Aristocratia fin'alle
Leggi Publilia, e Petelia; custodirono la libertà popolare
fin'a' tempi d' Augusto; custodirono la Monarchia,
finchè all'interne, ed esterne cagioni, che
distruggono tal forma di stati, poterono umanamente
resistere.
      Oggi una compiuta Umanità sembra essere sparsa
per tutte le Nazioni: poichè pochi grandi Monarchi
reggono questo Mondo di popoli; e se ve n' hanno ancor
barbari, egli n' è cagione, perchè le loro Monarchie
hanno durato sopra la Sapienza Volgare di Religioni
fantastiche
, e fiere, col congiugnervisi in alcune la
natura men giusta delle Nazioni loro soggette. E faccendoci
Vico SN44 511