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DEL RICORSO
Delle Cose Umane nel risurgere,

che fanno le Nazioni.
Libro Quinto.

      Agl' innumerabili luoghi, che per tutta quest'opera
d'intorno a innumerabili materie si sono finora
sparsamente osservati corrispondersi con
maravigliosa acconcezza i tempi barbari primi,
e i tempi barbari ritornati; si può facilmente intendere
il Ricorso delle cose Umane nel risurgere, che fanno
le Nazioni
. Ma, per maggiormente confermarlo, ci
piace in quest' Ultimo Libro dar'a quest'Argomento un
luogo particolare, per ischiarire con maggior lume i
Tempi della barbarie seconda, i quali erano giaciuti più
oscuri
di quelli della barbarie prima, che chiamava Oscuri
nella sua divisione de' Tempi il dottissimo dell'Antichità
prime Marco Terenzio Varrone: e per dimostrar'
altresì, come l' Ottimo Grandissimo Iddio i consigli della
sua Provvedenza, con cui ha condotto le cose umane
di tutte le Nazioni, ha fatto servire agl'ineffabili decreti
della sua Grazia.
      Imperciocchè avendo per vie sovrumane schiarita,
e ferma la Verità della Cristiana Religione con la Virtù
de' Martiri
incontro la Potenza Romana, e con la dottrina
de' Padri
, e co' miracoli incontro la vana Sapienza
Greca
; avendo poi a surgere nazioni armate, ch'
avevano da combattere da ogni parte la vera Divinità
del suo Autore; permise nascere Nuovo Ordine d'Umanità
tralle nazioni; acciocchè secondo il Natural Corso
delle medesime cose umane ella fermamente fussesi stabilita.
Con tal' Eterno Consiglio rimenò i Tempi veramente
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