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Sì stabilito il ius naturale
immutabile
, ne fa due parti, una dipendente dalla
volontà
, che porge la materia a tutto il ius volontario,
e consiste nella libertà, dominio, e tutela di quella, e
di questo; l' altra parte dipendente da una ragione eterna;
che dà le giuste misure alla libertà, al dominio, alla
tutela, e gli dà forma eterna di giusto: e queste due parti
essere dette dagli Antichi Interpreti, ius naturale
prius
, e ius naturale posterius: ed essere le medesime,
che prima naturae, et naturae consequentia degli
Stoici: e che quel, che è prius, riceve forma di ius immutabile
da quel, che è posterius: perche può vietarsi
per essemplo, ch'uom si difenda, e imporsi, che sopporti
l'ingiurie; ma non può giammai farsi, che non sia lecito
per natura, il difendersene. Stabilito l' un principio delle
leggi, e della Giurisprudenza, la Ragione, passa all'altro
che è l' Auttorità, e che l'Auttorità è forma del certo,
come la ragione è del vero: talché l'Auttorità sia parte
della Ragione
, come il certo la è del vero: onde deono sopportarsi
i Tiranni, i quali sono pur ordinazione di Dio,
perché pur sotto quelli si ha il certo, la coscienza che
non dubita dello stato, la qual detta perciò non turbarsi.
Vico SDU 282r