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di Grozio, di Seldeno, di Pufendorfio corse naturalmente
per tutti i tempi in tutte le nazioni! Lo che si
è finor ragionato, e tutto ciò, che ragionerassene appresso,
esce da quelle Diffinizioni, che sopra tralle
Degnità abbiamo proposto, d'intorno al Vero, et al
Certo delle Leggi, e de' patti: e che così a' tempi barbari
è naturale la ragion stretta osservata nelle parole;
ch' è propiamente il Fas Gentium: com'a' tempi
umani
lo è la ragione benigna estimata da essa uguale
utilità delle cause
; che propiamente Fas Naturae
dee dirsi, Diritto immutabile dell'Umanità Ragionevole,
ch' è la vera, e propia natura dell'uomo.
      I terzi giudizj sono tutti straordinarj; ne' quali
signoreggia la verità d'essi fatti; a' quali secondo i
dettami della coscienza soccorrono ad ogni uopo benignamente
le leggi in tutto ciò, che domanda essa uguale
utilità delle cause
: tutti aspersi di pudor naturale,
ch' è parto dell' intelligenza; e garantiti perciò dalla
buona fede, ch' è figliuola dell' Umanità: convenevole
all' apertezza delle Repubbliche popolari, e molto più
alla generosità delle Monarchie; ov'i Monarchi in questi
giudizj fan pompa d'esser superiori alle leggi, e solamente
soggetti alla loro Coscienza, et a Dio. E da
questi giudizj praticati negli ultimi tempi in pace sono
usciti in guerra gli tre sistemi di Grozio, di Seldeno, di
Pufendorfio: ne' quali avendo osservato molti errori,
e difetti il Padre Niccolò Concina, ne ha meditato uno
più conforme alla buona Filosofia, e più utile all'Umana
Società, che con gloria dell'Italia tuttavia insegna
nell'Inclita Università di Padova in seguito della Metafisica,
che Primario Lettor vi professa.
     
Vico SN44 439