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Corollario
Istoria Fondamentale del Diritto Romano.

      Le cose qui ragionate d'intorno alle tre spezie della
Ragione
posson'esser'i Fondamenti, che stabiliscono
la Storia del Diritto Romano. Perchè i Governi debbon
esser conformi alla natura degli uomini governati
, come
se n' è proposta sopra una Degnità; perchè dalla natura
degli uomini governati escon'essi Governi
, come per questi
Principj
sopra si è dimostrato: e che le leggi perciò
debbon'essere ministrate in conformità de' Governi; e per
tal cagione dalla forma de' Governi si debbono interpetrare:
lo che non sembra aver fatto niuno di tutti i Giureconsulti,
ed Interpetri; prendendo lo stesso errore,
ch'avevano innanzi preso gli Storici delle cose Romane;
i quali narrano le leggi comandate in varj tempi in
quella Repubblica; ma non avvertono a' rapporti, che
dovevano le leggi aver con gli stati, per gli quali quella
Repubblica procedè: ond'escono i fatti tanto nudi
delle loro propie cagioni, le quali naturalmente l'avevano
dovuto produrre; che Giovanni Bodino, egualmente
eruditissimo Giureconsulto, e Politico le cose
fatte dagli Antichi Romani nella Libertà, che falsamente
gli storici narrano popolare, argomenta, essere stati
effetti di Repubblica Aristocratica, conforme in questi Libri
di fatto si è ritruovata. Per tutto ciò se tutti gli
Adornatori della Storia del Dritto Romano son domandati,
perchè la Giurisprudenza Antica usò tanti rigori d'intorno
alla Legge delle XII. Tavole? perchè la Mezzana
con gli Editti de' Pretori cominciò ad usare benignità
di ragione
, ma con rispetto però d'essa Legge? Perchè
la Giurisprudenza nuova senz'alcun velo, o riguardo di
essa Legge prese generosamente a professare l' Equità Naturale?
Vico SN44 427