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Pruove filologiche per la Discoverta
del Vero Omero
.

      Con questo gran numero di pruove Filosofiche fatte
buona parte in forza della Critica Metafisica sopra
gli Autori delle Nazioni gentili, nel qual numero è da
porsi Omero; perocchè non abbiamo certamente Scrittor
Profano
, che sia più antico di lui, come risolutamente
il sostiene Giuseffo Ebreo; si congiugnan'ora queste pruove
filologiche
. I. Che tutte l' Antiche Storie Profane hanno
favolosi i principj. II. Che i popoli barbari chiusi a
tutte l'altre Nazioni del Mondo, come furono i Germani
Antichi
, e gli Americani, furono ritruovati conservar'
in versi i principj delle loro Storie, conforme si è
sopra veduto. III. Che la Storia Romana si cominciò a
scrivere da' Poeti. IV. Che ne' tempi barbari ritornati
i Poeti Latini ne scrissero l' Istorie. V. Che Meneto,
Pontefice Massimo Egizio portò l' antichissima Storia
Egiziaca
scritta per geroglifici ad una sublime Teologia
Naturale
. VI. E nella Sapienza Poetica tale dimostrammo
aver fatto i Greci Filosofi dell' antichissima Storia Greca
narrata per Favole. VII. Onde noi sopra nella Sapienza
Poetica
abbiam dovuto tenere un cammino affatto
retrogrado da quello, ch'aveva tenuto Meneto; e da i
sensi mistici restituir'alle Favole i loro natj sensi storici:
e la naturalezza, e facilità, senza sforzi, raggiri, e
contorcimenti, con che l'abbiam fatto, appruova la
propietà dell'Allegorie storiche, che contenevano. IIX.
Lo che gravemente appruova ciò, che Strabone in un
luogo d'oro afferma, prima d' Erodoto, anzi prima
d' Ecateo Milesio tutta la Storia de' popoli della Grecia essere
stata scritta da' lor Poeti. IX. E noi nel Libro II.
dimostrammo, i primi Scrittori delle Nazioni così Antiche,
come Moderne essere stati Poeti. X. Vi sono due
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