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Settentrionali di quell'Isola. III. Per quest'istesso i
Cimmerj ebbero le notti più lunghe sopra tutti i popoli
della Grecia; perch'erano posti nel di lei più alto
Settentrione; e perciò per le loro lunghe notti furono
detti abitare presso l'Inferno: de' quali poi si portò
lontanissimo il nome a' popoli abitatori della palude
Meotide
: e che quindi i Cumani, perch'eran posti
presso la grotta della Sibilla, che portava all'Inferno,
per la creduta somiglianza di sito dovettero dirsi Cimmerj:
perchè non è credibile, che Ulisse mandato da
Circe senz'alcun'incantesimo (perchè Mercurio gli
aveva dato un segreto contro le stregonerie di Circe,
com'abbiamo sopra osservato) in un giorno fusse andato
da' Cimmerj, i quali restarono così detti, a vedere
l' Inferno, e nello stesso giorno fusse ritornato da quella
in Circei, ora detto Monte Circello, che non è molto
distante da Cuma.
      Con questi stessi Principj della Geografia Poetica
greca
si possono solvere molte grandi difficultà della Storia
Antica dell'Oriente
; ove son presi per lontanissimi
popoli
particolarmente verso Settentrione, e Mezzodì
quelli, che dovettero dapprima esser posti dentro l'Oriente
medesimo
.
      Perchè questo, che noi diciamo della Geografia
Poetica greca
, si truova lo stesso nell' Antica Geografia
de' Latini
. Il Lazio dovette dapprima essere ristrettissimo;
che per dugencinquanta anni di Regno Roma manomise
ben venti popoli
, e non distese più, che venti miglia,
come sopra abbiam detto, l' Imperio. L' Italia
fu certamente circoscritta da' confini della Gallia Cisalpina,
e da quelli di Magna Grecia; poi con le Romane
conquiste ne distese il nome nell'ampiezza, nella
quale tuttavia dura. Così il Mar Toscano dovett'esser'
assai picciolo nel tempo, ch' Orazio Coclite solo sostenne
tutta Toscana sul ponte
: poi con le vittorie Romane
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