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de' quali avevano la scienza gli Eroi, ristabilisce le nazioni
greche eroiche, ed al Tempo Eroico ne diede
il vocabolo; perchè in tal tempo avvennero sì fatt'
eroiche contese; onde con Orfeo fioriscono Lino, Anfione,
Museo
, ed altri Poeti Eroi; de' quali Anfione de'
sassi, come restonne a' Latini lapis, per dir balordo, degli
scempj plebei innalza le mura di Tebe, dopo trecento
anni
, ch'avevala Cadmo fondata; appunto come da
un trecento anni dopo la fondazione di Roma egli avvenne,
che Appio Nipote del Decemviro, come altra volta
sopra abbiam detto, la plebe Romana, che agitabat
connubia more ferarum
, che sono le
fiere d'Orfeo, cantandole la forza degli Dei negli auspicj,
de' quali aveano la Scienza i Nobili, riduce in ufizio,
e ferma lo stato Romano eroico.
      Oltracciò quì si deon'avvertire quattro spezie d'anacronismi
contenute sotto il genere, ch'ogniun sa, di tempi
prevertiti
, e posposti. La prima è di tempi vuoti di fatti,
de' quali debbon esser ripieni: come l' età degli Dei;
nella quale abbiamo truovato quasi tutte l'Origini delle
cose umane civili, e al dottissimo Varrone corre per
Tempo oscuro. La seconda è di tempi pieni di fatti, de'
quali debbon'essere vuoti; come l' età degli Eroi, che
corre per dugento anni; e sulla falsa oppenione, che le
Favole fussero state ritruovati di getto de' Poeti Eroici,
e sopratutti di Omero s' empie di tutti i fatti dell'età degli
Dei
; i quali da questa in quella si devono rovesciare.
La terza è di tempi uniti, che si devon dividere;
acciocchè nella vita d'un solo Orfeo la Grecia da fiere
bestie
non sia portata al lustro della Guerra Trojana: ch'era
quel gran mostro di Cronologia, che facemmo vedere
nell' Annotazioni alla Tavola Cronologica. La quarta ed
ultima è di tempi divisi, che debbon'esser' uniti; come
le Colonie Greche menate in Sicilia, ed in Italia più di
trecento anni dopo gli errori degli Eroi; le quali vi furono
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