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Diana; di cui pur ci racconta la Storia Poetica essere
stata detta Triforme; perchè fu Diana in Cielo, Cintia
cacciatrice col suo fratello Apollo in Terra, e Proserpina
nell' Inferno. Si stese l'idea dell' Inferno con le
seppolture; ond'i Poeti chiamano Inferno il sepolcro; la
qual'espressione è anco usata ne' Libri Santi: talchè
l' Inferno non fu più profondo d'un fosso; dove Ulisse
appo Omero vede l' Inferno, e quivi l'anime degli Eroi
trapassati: perchè in tal' Inferno furon'immaginati gli
Elisj, ove con le seppolture godono eterna pace l'anime
de' difonti
: e gli Elisj sono la stanza beata degli Dei Mani,
o sia dell'anime buone de' Morti. Appresso l' Inferno
pur fu di bassa profondità, quanto è l'altezza d'un
solco; ove Cerere, ch' è la stessa, che Proserpina, il
seme del frumento è rapita dal Dio Plutone, e vi sta dentro
sei mesi, e poi ritorna a veder la luce del Cielo:
onde appresso si spiegherà il ramo d'oro, con cui Enea
scende all'Inferno
; che Virgilio finse, continuando la
metafora eroica delle poma d'oro, che noi sopra abbiam
truovato esser le spighe del grano. Finalmente l' Inferno
fu preso per le pianure, e le valli opposte all'altezza
del Cielo posto ne' monti; ove restarono i dispersi nell'
infame Comunione: onde di tal' Inferno è lo Dio Erebo,
detto figliuolo del Cao, cioè della confusione de' semi
umani; ed è padre della notte civile, della notte de' nomi;
siccome il Cielo è allumato di civil Luce; onde
gli Eroi sono incliti: vi scorre il fiume Lete, il fiume
cioè dell' Obblio; perchè tali uomini non lasciavano
niun nome di sè nelle loro posterità; siccome la Gloria
in Cielo eterna i nomi de' chiari Eroi. Quindi Mercurio,
come si è detto di sopra nel di lui carattere, con
la sua verga, in cui porta la Legge Agraria richiama
l' anime dall'Orco, il quale tutto divora: ch' è la storia
civile
conservataci da Virgilio in quel motto,
      ......... hac ille animas evocat Orco:
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