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nell' altra non si vedeva niuna di queste cose: questa
è l' Epoca delle Famiglie Eroiche de' Famoli; i quali non
contraevano, che matrimonj naturali, senza niuna solennità
di quelle, con le quali si contraevano le Nozze
eroiche. Sicchè entrambe queste Città rappresentavano
lo Stato di Natura, o sia quello delle Famiglie; ed
eran'appunto le due Città, ch' Eumeo Castaldo d'Ulisse
racconta, ch'erano nella sua padria entrambe rette
da suo Padre; nelle qual'i cittadini avevano divisamente
tutte le loro cose divise
; cioè, che non avevano niuna
parte di cittadinanza tra essoloro comune: onde la
città senza Imenei è appunto l' altro popolo, che Telemaco
in adunanza chiama la plebe d'Itaca; ed Achille, lamentandosi
dell'oltraggio fattogli da Agamennone, dice,
che l'aveva trattato da un giornaliere, che non aveva
niuna parte al Governo
. III. Appresso in questa medesima
Città delle nozze si vedevano parlamenti, leggi, giudizj,
pene
; appunto come i Patrizj Romani nelle contese
eroiche
replicavano alla plebe, che e le nozze, e
gl' imperj, e i sacerdozj, de' quali ultimi era dipendenza
la scienza delle Leggi, e con queste i giudizj, erano
tutte ragioni loro propie; perch'erano loro propj gli auspicj,
che facevano la maggior solennità delle nozze:
onde Viri, che tanto appo i Latini suonava, quanto
Eroi appo i Greci, se ne dissero i mariti solenni, i maestrati,
i sacerdoti, e per ultimo i giudici, come altra
volta sopra si è detto: sicchè questa è l' epoca delle città
eroiche
, che sopra le Famiglie de' Famoli sursero di stato
severissimo Aristocratico
. IV. L' altra città è assediata
con armi; ed a vicenda con la prima menano prede l'una
dall'altra
. E quivi la città senza nozze, ch'erano le
plebi delle città eroiche diventa un' altra intiera città
nimica
; il qual luogo a maraviglia conferma ciò, che
sopra abbiam ragionato, che i primi stranieri, i primi
hostes
furono le plebi de' popoli eroici; contro le quali,
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