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nature. II. si comperino con le doti eroiche le mogli, le
quali restarono poscia per solennità a' Sacerdoti Romani,
i quali contraevano le nozze coemptione, et farre;
che fu anche al narrar di Tacito costume degli Antichi
Germani
; i quali ci danno luogo di stimare lo stesso di
tutti i primi popoli barbari: e le mogli si tengano, come
per una necessità di natura in uso di far figliuoli; del
rimanente si trattino, come schiave; conforme in molte
parti del nostro, e quasi universalmente nel Mondo
Nuovo è costume di Nazioni; quando le doti sono
compere, che fan le donne della libertà de' mariti,
e pubbliche confessioni, ch'i mariti non bastano a sostenere
i pesi del matrimonio; onde sono forse i tanti
privilegj, co' quali gl'Imperatori han favorito le doti.
III. I figliuoli acquistino, le mogli risparmjno per gli loro
mariti, e padri
; non come si fa oggi tutto a rovescio.
IV. I giuochi, e i piaceri sien faticosi, come lutta, corso;
onde Omero dà ad Achille l'aggiunto perpetuo di
piè veloce
: sieno ancor con pericolo, come giostre, cacce
di fiere; onde s'avvezzino a fermare le forze, e l'animo,
e a strappazzare, e disprezzare la vita. V. non
s'intendano affatto lussi, lautezze, ed agi
. VI. Le guerre,
come l'Eroiche antiche, sieno tutte di Religione
; la
quale per la ragione, ch'abbiamo preso per Primo Principio
di questa Scienza, le rende tutte atrocissime.
VII. Si celebrino le schiavitù pur'eroiche, che van di seguito
a tali guerre; nelle quali i vinti si tengano per
uomini senza Dio; onde con la civile si perda ancora
la natural libertà; e quì abbia uso quella Degnità sopra
posta: che la libertà naturale ella è più feroce, ov'i beni
sono più a' nostri corpi attaccati; e la civil servitù
s' inceppa co' beni di Fortuna non necessarj alla vita.
Per tutto ciò sieno le Repubbliche aristocratiche per natura,
o sia di naturalmente fortissimi; che chiudano a' pochi
Padri nobili tutti gli onori civili; e 'l ben pubblico sieno
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