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- Qua propose Apolline: - Che sarà
di quella Tiara? a che è destinata quella Corona? che
vogliamo far di essa? - Questa, questa, rispose Giove,
è quella corona, la quale, non senza alta disposizion del
fato, non senza instinto de divino spirito e non senza merito
grandissimo, aspetta l'invittissimo Enrico terzo, Re
della magnanima, potente e bellicosa Francia; che dopo
questa e quella di Polonia, si promette, come nel principio
del suo regno ha testificato, ordinando quella sua tanto
celebrata impresa, a cui, facendo corpo le due basse corone
con un'altra piú eminente e bella, s'aggiongesse per anima
il motto: Tertia coelo manet. Questo Re cristianissimo,
santo, religioso e puro può securamente dire: Tertia
coelo manet
, perchè sa molto bene che è scritto Beati
li pacifici, beati li quieti, beati li
mondi di cuore, perché de loro è il regno
de' cieli
. Ama la pace, conserva quanto si può in
tranquillitade e devozione il suo popolo diletto; non gli
piaceno gli rumori, strepiti e fragori d'instrumenti marziali
che administrano al cieco acquisto d'instabili tirannie e
prencipati de la terra; ma tutte le giustizie e santitadi che
mostrano il diritto camino al regno eterno. Non sperino
gli arditi, tempestosi e turbulenti spiriti di quei che sono
a lui suggetti, che, mentre egli vivrà (a cui la tranquillità
de l'animo non administra bellico furore), voglia porgerli
aggiuto per cui non vanamente vadano a perturbar la pace
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de l'altrui paesi, con pretesto d'aggionger gli altri scettri
ed altre corone; perché Tertia coelo manet. In vano contra
sua voglia andaranno le rubelle Franche copie a sollecitar
gli fini e lidi altrui; perché non sarà proposta d'instabili
consegli, non sarà speranza de volubili fortune, comodità
di esterne administrazioni e suffragii che vagliano con
specie d'investirlo de manti ed ornarlo di corone, toglierli
(altrimente che per forza di necessità) la benedetta cura
della tranquillità di spirito, piú tosto leberal del proprio
che avido de l'altrui. Tentino, dunque, altri sopra il vacante
regno Lusitano; sieno altri solleciti sopra il Belgico
dominio. Perché vi beccarete la testa e vi lambiccarete il
cervello, altri ed altri prencipati? perché suspettarete e
temerete voi altri prencipi e regi che non vegna a domar
le vostre forze, ed involarvi le proprie corone? Tertia
coelo manet
. Rimagna dunque (conchiuse Giove) la Corona,
aspettando colui che sarà degno del suo magnifico possesso;
e qua oltre abbia il suo solio la Vittoria, Remunerazione,
Premio, Perfezione, Onore e Gloria; le quali, se non son
virtudi, son fine di quelle. -
Bruno Best 826-827