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nelle guerre; e Venere, che deon'essere state le mogli
naturali
di sì fatti plebei; che con questo Marte plebeo
sono colti entrambi nella rete da Vulcano Eroico; e
scoverti ignudi dal Sole, sono presi a scherno dagli altri
Dei
. Quindi Venere fu poi con error creduta esser
moglie di Vulcano: ma noi sopra vedemmo, che 'n
Cielo non vi fu altro matrimonio, che di Giove, e Giunone;
il quale pure fu sterile; e Marte fu detto non
adultero, ma concubino di Venere; perchè tra' plebei
non si contraevano, che matrimonj naturali, come
appresso si mostrerà, che da' Latini furon detti concubinati.
Come questi tre caratteri qui, così altri saranno
appresso a' luoghi loro spiegati; quali si truoveranno
Tantalo plebeo, che non può afferrare le poma,
che s'alzano, nè toccare l'acqua, che bassasi: Mida
plebeo
, il quale, perchè tutto ciò, che tocca è oro,
si muore di fame: Lino plebeo, che contende con
Apollo nel canto, e vinto è da quello ucciso. Le
quali Favole, ovvero Caratteri doppj devon'essere stati
necessarj nello stato eroico, ch'i plebei non avevano nomi,
e portavano i nomi de' loro Eroi, come si è sopra
detto, oltre alla somma povertà de' parlari, che dovett'
essere ne' primi tempi; quando in questa copia
di lingue uno stesso vocabolo significa spesso diverse,
et alcuna volta due tra loro contrarie cose.
Della Politica Poetica,

Con la quale nacquero le prime Repubbliche al
Mondo di Forma severissima aristocratica.

      In cotal guisa si fondarono le Famiglie di sì fatti
Famoli ricevuti in fede, o forza, o protezione dagli
Eroi; che furon'i primi Socj del Mondo, quali
sopra abbiamo veduti; de' quali le vite eran in balìa
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