— 256 —
armati di Cadmo: tante caricate di pali, che devon'essere
l' aste, con le quali armeggiarono i primi Eroi:
e tante caricate al fin di rastelli, che sono stromenti
certamente di villa. Per lo che tutto si ha a conchiudere,
che l' Agricoltura, come ne' tempi barbari primi,
de' quali ci accertano essi Romani, così ne' secondi fece
la prima Nobiltà delle nazioni. Gli scudi poi degli
Antichi furon coverti di cuojo, come si ha da' Poeti,
che di cuojo vestirono i vecchi Eroi, cioè delle pelli delle
fiere
da essi cacciate, ed uccise: di che vi ha un
bel luogo in Pausania, ove riferisce di Pelasgo, antichissimo
Eroe di Grecia, che diede il primo nome,
che quella nazione portò di Pelasgi, talchè Apollodoro
de origine Deorum
il chiama ἀυτόχθονα figliuol della
Terra, che si diceva in una parola gigante; ch'egli ritruovò
la veste di cuojo
: e con maravigliosa corrispondenza
de' tempi barbari secondi co' primi, de' grandi
Personaggi Antichi
parlando Dante, dice, che vestivan
di cuojo, e d'osso
; e Boccaccio narra, ch'ivan' impacciati
nel cuojo
: dallo che dovette venire, che l' Imprese gentilizie
fussero di cuojo coverte; nelle quali la pelle del
capo, e de' piedi rivolte in cartocci vi fa acconci finimenti.
Furono gli scudi ritondi, perchè le terre sboscate,
e colte
furono i primi orbes terrarum, come sopra
si è detto; e ne restò la propietà a' Latini, con
cui clypeus era tondo, a differenza di scutum, ch'era
angolare: il perchè ogni luco si disse nel senso di occhio;
come ancor'oggi si dicon' occhi l'aperture, ond'entra il
lume nelle case: la qual frase Eroica vera essendosi poi
sconosciuta, quindi alterata, e finalmente corrotta,
ch' ogni gigante aveva il suo luco, era già divenuta falsa,
quando giunse ad Omero; e fu appreso ciascun gigante
con un'occhio in mezzo la fronte
; co' quali giganti
monocoli
ci venne Vulcano nelle prime fucine, che furono
le selve, alle quali Vulcano aveva dato il fuoco,
Vico SN44 256