— 809 —
      Provediamo ora a la Lepre, la qual voglio che sia stata
tipo del timore per la Contemplazion de la morte; ed anco,
per quanto si può, de la Speranza e Confidenza, la quale
è contraria al Timore: perché in certo modo l'una e l'altra
son virtudi, o almeno materia di quelle, se son figlie della
Considerazione e serveno a la Prudenza. Ma il vano Timore,
Codardiggia e Desperazione vadano insieme con la Lepre
a basso a caggionare il vero inferno ed Orco de le pene
a gli animi stupidi ed ignoranti. Ivi non sia luogo tanto
occolto in cui non entre questa falsa Suspettazione ed il
cieco Spavento de la morte, aprendosi la porta d'ogni
rimossa stanza mediante gli falsi pensieri che la stolta
Fede ed orba Credulitade parturisce, nutrisce ed allieva;
ma non già (se non con vane forze) s'accoste dove l'inespugnabil
muro della filosofica contemplazion vera circonda,
dove la quiete de la vita sta fortificata e posta in
alto, dove è aperta la verità, dove è chiara la necessitade
de l'eternità d'ogni sustanza; dove non si dee temer d'altro
che d'esser spogliato dall'umana perfezione e giustizia, che
consiste nella conformità de la natura superiore e non
errante. [>]

Bruno Best 809