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      Appresso dimandò Teti di quel che volea far de l'Aquario.
- Vada, rispose Giove, a trovar gli uomini, e
sciôrgli quella questione del diluvio, e dechiarare come quello
ha possuto essere generale, perché s'apersero tutte le cataratte
del cielo; e faccia che non si creda oltre quello esser
stato particolare, perché è impossibile che l'acqua del mare
e fiumi possa gli ambi doi emisferi ricuoprire, anzi né pur
un medesimo citra ed oltre i Tropici o l'Equinoziale.
Appresso faccia intendere come questa riparazion del geno
traghiuttito da l'onde fu da l'Olimpo nostro de la Grecia,
e non da gli monti di Armenia, o dal Mongibello di Sicilia,
o da qualch'altra parte. Oltre che le generazioni de gli
uomini si trovano in diversi continenti non a modo con cui
si trovano tante altre specie d'animali usciti dal materno
grembo de la natura, ma per forza di transfretazione e
virtú di navigazione, perché, verbigrazia, son stati condotti
da quelle navi che furono avanti che si trovasse la prima;
perché (lascio altre maladette raggioni da canto, quanto a
gli Greci, Druidi e tavole di Mercurio, che contano piú di
vinti mila anni non dico de lunari, come dicono certi magri
glosatori, ma di que' rotondi simili a l'annello, che si computano
da un inverno a l'altro, da una primavera a l'altra,
da uno autunno a l'altro, da una staggione a l'altra medesima)
è frescamente scuoperta una nuova parte de la Terra
che chiamano Nuovo Mondo, dove hanno memoriali di
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diece mila anni e piú, gli quali sono, come vi dico, integri
e rotondi, perché gli loro quattro mesi son le quattro staggioni,
e perché, quando gli anni eran divisi in piú pochi,
erano anco divisi in piú grandi mesi. [>]

Bruno Best 797-798