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fu chiamata propago; et esse Famiglie dagl'Italiani
furon'appellati legnaggi; e le nobilissime Case d'Europa,
e quasi tutte le Sovrane prendono i Cognomi dalle
Terre da esse signoreggiate; onde tanto in greco,
quanto in latino egualmente figliuol della Terra significò
lo stesso che nobile; ed a' latini ingenui significano
nobili, quasi indegeniti, e più speditamente ingeniti;
come certamente indigenae restaron'a significare i natj
d'una Terra
; e Dj indigetes si dissero i Dei natj; che
debbon'essere stati i Nobili dell'Eroiche Città, che si
appellarono Dei, come sopra si è detto; de' quali Dei
fu gran Madre la Terra: onde da principio ingenuus,
e patricius significarono nobile; perchè le prime città
furono de' soli nobili: e questi ingenui devon'essere
stati gli Aborigini, detti quasi senza origini, ovvero
da sè nati; a' quali rispondono a livello gli ἀυτόχθονες,
che dicono i Greci; e gli Aborigini furon giganti; e giganti
propiamente significano figliuoli della Terra; e così
la Terra ci fu fedelmente narrata dalle Favole essere
stata Madre de' Giganti, e de i Dei: le quali cose tutte
sopra si sono da noi ragionate, e qui, ch'era luogo
loro propio, si son ripetute, per dimostrare, che
Livio mal'attaccò cotal frase eroica a Romolo, e a' Padri
di lui compagni; ove a i ricorsi nell' Asilo aperto
nel Luco gli fa dire, esser'essi figliuoli di quella Terra;
e 'n bocca loro fa divenire sfacciata bugia quella, che
ne' Fondatori de' primi popoli era stata un' eroica verità;
tra perchè Romolo era conosciuto Reale d'Alba; e perchè
tal Madre era stata loro pur troppo iniqua a produrre
de' soli uomini, tanto ch'ebbero bisogno di rapir
le Sabine
, per aver donne: onde assi a dire, che per
la maniera di pensare de' primi popoli per caratteri poetici,
a Romolo guardato, come Fondatore di città, furon'
attaccate le propietà de' Fondatori delle città prime
del Lazio
, in mezzo a un gran numero delle quali
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