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      ..... pauci, quos aequus amavit
      Jupiter
:
e gli Eroi nelle contese eroiche con le plebi sostenevano
le loro ragioni eroiche con gli auspicj divini; e ne' tempi
muti le significavano con l' uccello d'Idantura, con
le ale delle Greche favole; e con lingua articolata
finalmente i Patrizj Romani dicendo, Auspicia
esse sua
: perocchè Giove co' fulmini, de' quali
sono i maggiori auspicj, aveva atterrato, o mandato
sotterra entro le grotte de' monti i primi Giganti; e con
atterrargli aveva loro dato la buona fortuna di divenire
signori de' fondi di quelle terre, ove nascosti si ritruovaron
fermati; e ne provennero signori nelle prime Repubbliche:
per lo qual dominio ogniuno di essi si diceva
fundus fieri, in vece di fieri auctor: e delle
loro private autorità famigliari dappoi unite, come
appresso vedremo, se ne fece l' autorità civile, ovvero
pubblica de' loro Senati Eroici regnanti; spiegata in
quella Medaglia, che si osserva sì frequente tra quelle
delle Repubbliche Greche appo il Golzio; che rappresenta
tre coscie umane, le quali s'uniscono nel centro, e
con le piante de' piedi ne sostengono la circonferenza
; che
significa il dominio de' fondi di ciascun' orbe, o territorio,
o distretto di ciascuna Repubblica, ch'or si chiama
dominio eminente, ed è significato col geroglifico
d'un pomo, ch'oggi sostengono le Corone delle Civili
Potenze, come appresso si spiegherà; significato fortissimo
col tre appunto; poichè i Greci solevano usare i
superlativi col numero del tre, come parlan'ora i Francesi;
con la qual sorta di parlare fu detto il fulmine trisulco
di Giove
, che solca fortissimamente l'aria; onde
forse l'idea di solcare fu prima di quello in aria, dipoi
in terra, e per ultimo in acqua: fu detto il tridente di
Nettunno
, che, come vedremo, fu un' uncino fortissimo
da addentare, o sia afferrare le navi; e Cerbero
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