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aloy la moneta; i quali parlari non possono altronde
essere provenuti, che dalla legge, o diritto significato
con geroglifico, ch' è l'uso appunto delle medaglie.
Tutto lo che a maraviglia si conferma dalle voci ducato,
detto a ducendo, ch' è propio de' Capitani;
soldo, ond' è detto soldato; e scudo, arma difesa,
ch'innanzi significò il fondamento dell'armi gentilizie,
che dapprima fu la terra colta di ciascun padre nel tempo
delle Famiglie, come appresso sarà dimostro.
Quindi devon'aver luce le tante medaglie antiche, ove
si vede o un' altare, o un lituo, ch'era la verga degli
Auguri, con cui prendevan gli auspicj, come si
è sopradetto, o un treppiedi, donde si rendevan gli
oracoli; ond' è quel motto, dictum ex tripode, detto
d'oracolo; della qual sorta di medaglie dovetter'esser
l' ale, ch'i Greci nelle loro Favole attaccarono a tutti
i corpi significanti ragioni d'Eroi fondate negli auspicj;
come Idantura tra gli geroglifici reali, co' quali rispose
a Dario, mandò un uccello; e i Patrizj Romani in
tutte le contese eroiche, le quali ebbero con la plebe,
come apertamente si legge sulla Storia Romana, per
conservarsi i loro diritti eroici, opponevano quella ragione,
Auspicia esse sua; appunto come nella
barbarie ricorsa si osservano l' Imprese Nobili caricate
d'elmi con cimieri, che si adornano di pennacchi;
e nell' Indie Occidentali non si adornano di penne, ch'i
soli Nobili.
      IV. Così quello, che fu detto Jous, Giove, e
contratto si disse Jus, prima d'ogni altro dovette significare
il grascio delle vittime dovuto a Giove, conforme
a ciò, che se n' è sopra detto; siccome nella
barbarie ricorsa Canone si disse la legge ecclesiastica,
e ciò che paga l'enfiteuticario al padrone diretto; perocchè
forse le prime enfiteusi s'introdussero dagli Ecclesiastici,
che non potendo essi coltivargli, davano i
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