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      Sofia. In che maniera, o Mercurio, questa pestifera
Erinni s' è da là de le Alpi ed il mare aventata a questo
nobil paese?
      Mercurio. Dalla stolta ambizione e pazza confidenza
d'alcuno è stata chiamata; con assai liberali, ma non meno
incerte promesse è stata invitata; da fallace speranza è
stata commossa; è aspettata da doppia gelosia, la quale
nel popolo adopra il voler mantenersi nella medesima
libertade in cui è stato sempre, ed il temer di subintrar
piú arcta servitude; nel prencipe il suspetto di perder
tutto, per aver voluto abbracciar troppo.
      Sofia. Che cosa è primo origine e principio di questo?
      Mercurio. La grande avarizia che va lavorando sotto
pretesto di voler mantener la Religione.
— 721 —
      Sofia. Il pretesto in vero mi par falso; e se non m'inganno,
è inexcusabile: perché non si richiede riparo o
cautela dove nessuna ruina o periglio minaccia, dove gli
animi son tali quali erano, ed il culto di quella dea non
cespita in queste come in altre parti.
      Mercurio. E quando ciò fusse, non tocca a l'Avarizia,
ma alla Prudenza e Giustizia di rimediarvi; perché ecco,
che quello ha commosso il popolo a furore, ed a la occasione
pare aver tempo d'invitar gli animi rubelli a non
tanto defendere la giusta libertà, quanto ad aspirar ad
ingiusta licenza, e governarsi secondo la perniciosa e contumace
libidine, a cui sempre fu prona la moltitudine
bestiale.
Bruno Best 720-721