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come in Ragion Romana all'osservare di Antonio Fabro
nella Giurisprudenza Papinianea
si dicon mostri i parti nati
da meretrice
; perc' hanno natura d'uomini insieme,
e propietà di bestie d'esser nati da' vagabondi, o sieno
incerti concubiti; i quali truoveremo esser'i mostri,
i quali la Legge delle XII. Tavole nati da donna onesta
senza la solennità delle nozze comandava, che si gittassero
in Tevere.
      VII. La distinzione dell'idee fece le metamorfosi; come
fralle altre conservateci dalla Giurisprudenza Antica
anco i Romani nelle loro frasi eroiche ne lasciarono quella
fundum fieri, per autorem fieri; perchè come
il fondo sostiene il podere, o il suolo, e ciò, ch' è
quivi seminato, o piantato, o edificato; così l'appruovatore
sostiene l'atto, il quale senza la di lui appruovagione
rovinerebbe: perchè l'approvatore da
semovente, ch'egli è, prende forma contraria di cosa
stabile.

Corollarj
D'intorno al parlare per Caratteri Poetici
delle Prime Nazioni.

La Favella Poetica, com'abbiamo in forza di questa
Logica Poetica meditato, scorse per così lungo
tratto dentro il Tempo Istorico, come i grandi rapidi
Fiumi si spargono molto dentro il mare, e serbano dolci
l'acque portatevi con la violenza del corso; per
quello, che Giamblico ci disse sopra nelle Degnità, che
gli Egizj tutti i loro ritruovati utili alla vita umana riferirono
a Mercurio Trimegisto
; il cui detto confermammo
con quell'altra Degnità, ch'i fanciulli con l' idee,
e nomi d'uomini, femmine, cose, c' hanno la prima
volta
vedute, apprendono, ed appellano tutti gli uomini,
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