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per lo mezzo, ch' umbilicus dicesi da' Latini; gamba, o
piede di paesi, e piede per fine; pianta per base, o sia
fondamento; carne, ossa di frutte; vena d'acqua,
pietra, miniera; sangue della vite, il vino; viscere
della Terra; ride il Cielo, il Mare; fischia il vento;
mormora l'onda; geme un corpo sotto un gran peso;
e i contadini del Lazio dicevano sitire agros, laborare
fructus, luxuriari segetes
; e i nostri Contadini andar'in
amore
le piante, andar'in pazzia le viti, lagrimare gli
orni; ed altre che si possono raccogliere innumerabili
in tutte le lingue: lo che tutto va di seguito a quelle
Degnità, che l' Uomo ignorante si fa regola dell'Universo;
siccome negli esempli arrecati egli di sè stesso ha
fatto un'intiero Mondo
: perchè come la Metafisica Ragionata
insegna, che homo intelligendo fit omnia; così
questa Metafisica Fantasticata dimostra, che homo non
intelligendo fit omnia
; e forse con più di verità detto
questo, che quello; perchè l' uomo con l' intendere
spiega la sua mente, e comprende esse cose; ma col non
intendere
, egli di sè fa esse cose, e col transformandovisi
lo diventa
.
      II. Per cotal medesima Logica, parto di tal Metafisica,
dovettero i Primi Poeti dar'i nomi alle cose dall'
idee più particolari, e sensibili: che sono i due Fonti,
questo della Metonimia, e quello della Sineddoche. Perocchè
la metonimia degli autori per l' opere nacque,
perchè gli autori erano più nominati, che l'opere:
quella de' subbjetti, per le loro forme, ed aggiunti
nacque, perchè, come nelle Degnità abbiamo detto,
non sapevano astrarre le forme, e la qualità da' subbjetti:
certamente quella delle cagioni per gli di lor' effetti
sono tante picciole Favole; con le quali le cagioni s'immaginarono
esser Donne vestite de' lor'effetti; come sono
la Povertà brutta, la Vecchiezza trista, la Morte
pallida
.
     
Vico SN44 157