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      Smitho. Questi moti vorrei sapere, con qual ordine e
regola il Nolano ne farà comprendere.
      Prudenzio. Ecquis erit modus? Novis usque semper
indigebimus theoriis?
      Teofilo
. Non dubitate, Prudenzio, perché del bon vecchio
non vi si guastarà nulla. A voi, Smitho, mandarò quel
dialogo del Nolano, che si chiama Purgatorio de l'inferno;
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e ivi vedrai il frutto della redenzione. Voi, Frulla, tenete
secreti i nostri discorsi, e fate che non venghino a l'orecchie
di quelli ch' abbiamo rimorduti, a fin che non s'adirino
contra di noi e venghino e donarne nove occasioni, per
farsi trattar peggio e ricever meglio castigo. Voi, maestro
Prudenzio, fate la conclusione ed una epilogazione morale
solamente del nostro tetralogo; perché l'occasione specolativa,
tolta dalla cena de le ceneri, è già conclusa.
Bruno Cena 168-169