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      Saulino. Or vengamo ad considerar quel ch' è fatto di
Perseo e della sua stanza.
      Sofia. - Che farai, o Giove, di questo tuo bastardo,
che ti fêsti parturire a Danae? - disse Momo. Rispose
Giove: - Vada, se cossí piace al senato intiero (perché mi
par che qualche nuova Medusa si trova in terra, che, non
meno che quella di già gran tempo, è potente di convertere
in selce col suo aspetto chiunque la remira), vada a
costei non come mandato da un nuovo Polidette, ma come
inviato da Giove insieme con tutto il senato celeste; e veda
se, secondo la medesima arte, possa superare tanto piú
orribile quanto piú nuovo mostro. - Qua risorse Minerva,
dicendo: - Ed io dal mio canto non mancarò d'accomodargli
non men commodo scudo di cristallo con cui vegna
ad abbarbagliar la vista de le nemiche Forcidi messe in
custodia de le Gorgoni; ed io in presenza voglio assistergli,
sin tanto che abbia disciolto il capo di questa Medusa dal
suo busto. [>]

Bruno Best 709