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- Cossí, disse Giove, farai molto bene, mia
figlia; ed io te impono questa cura, nella qual voglio che
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t'adopri con ogni diligenza. Ma non vorei che di nuovo
faccia, che a danno de gli poveri popoli avenga che per le
stille, che scorreranno da le vene incise, vegnano generati
nuovi serpenti in terra, dove, a mal grado de miseri, vi se
ne ritrovano pur assai e troppo. Però, montato sul Pegaso,
che verrà fuori del fecondo corpo di colei, discorra (riparando
al flusso de le goccie sanguinose) non già per l'Africa
dove di qualche cattiva Andromeda vegna cattivo: dalla
quale, avinta in ferree catene, vegna legato di quelle di
diamante; ma col suo destriero alato discorra la mia diletta
Europa; ed ivi cerca, dove son que' superbi e mostruosi
Atlanti, nemici de la progenie di Giove, da cui
temeno che gli vegnan tolte le poma d'oro, che sotto la
custodia e serragli de l'Avarizia ed Ambizione tegnono
occolte. Attenda ove son altre piú generose e piú belle Andromede
che per violenza di falsa religione vegnono legate
ed esposte alle marine belve. Guarde se qualche violento
Fineo, constipato dalla moltitudine di perniciosi ministri,
viene ad usurparsi i frutti dell'altrui industrie e fatiche.
Se qualche numero de ingrati, ostinati ed increduli Polidetti
vi presiede, facciasegli a il specchio tutto animoso
innante, presentegli agli occhi ove possono remirar il suo
fedo ritratto, dal cui orrendo aspetto impetrati perdano
ogni perverso senso, moto e vita. -
Bruno Best 709-710