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Queste gran mutazioni assai ne si monstrano nelle
antiquità de l'Egitto, nelle porte del Nilo; le quali tutte,
tolto il Canobico esito, son fatte a opra di mano; nell'abitazioni
della città di Memfi, dove i luoghi inferiori son abitati
dopo i superiori; ed in Argo e Micena, de' quali al
tempo di troiani la prima reggione era paludosa, e pochissimi
vivevano in quella; Micena, per esser piú fertile, era
molto piú onorata: del che a' tempi nostri è tutto il contrario,
perché Micena è al tutto secca ed Argo è dovenuta temperata
ed assai fertile. «Or come accade in questi luoghi
piccioli, il medesmo doviamo pensar circa grandi e reggioni
intiere»
. Però come veggiamo che molti loghi, che prima
erano acquosi, ora son continenti, cossí a molti altri è sopravenuto
il mare. Le quali mutazioni veggiamo farsi a poco a poco,
come le già dette, e come ne fan vedere le corrosioni
de monti altissimi e lontanissimi dal mare, che quasi fusser
freschi mostrano gli vestigii dell'onde impetuose. [>]
Bruno Cena 158