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ella sopra si è diffinita: la qual natura tutta via dura
ostinata nel volgo, ch'ove veggano o una qualche cometa,
o parelio, o altra stravagante cosa in natura, e
particolarmente nell'aspetto del Cielo, subito danno
nella curiosità, e tutti anziosi nella ricerca domandano,
che quella tal cosa voglia significare, come se n' è data una
Degnità; ed ove ammirano gli stupendi effetti della
calamita col ferro, in questa stessa età di menti più scorte,
e ben'anco erudite dalle Filosofie, escono colà,
che la calamita abbia una simpatia occulta col ferro; e
fanno di tutta la Natura un vasto corpo animato, che
senta passioni, ed affetti
, conforme nelle Degnità anco
si è divisato. Ma siccome ora per la natura delle nostre
umane menti troppo ritirata da' sensi nel medesimo volgo
con le tante astrazioni, di quante sono piene le Lingue
con tanti vocaboli astratti, e di troppo assottigliata
con l' arte dello scrivere, e quasi spiritualezzata con la
pratica de' numeri, che volgarmente sanno di conto, e
ragione; ci è naturalmente niegato di poter formare la
vasta immagine di cotal Donna, che dicono Natura
Simpatetica
; che mentre con la bocca dicono, non
hanno nulla in lor mente; perocchè la lor mente è dentro
il falso
, ch' è nulla; nè sono soccorsi già dalla Fantasia
a poterne formare una falsa vastissima immagine:
così ora ci è naturalmente niegato di poter' entrare nella
vasta Immaginativa di que' primi uomini; le menti de'
quali di nulla erano astratte, di nulla erano assottigliate,
di nulla spiritualezzate; perch'erano tutte immerse
ne' sensi, tutte rintuzzate dalle passioni, tutte
seppellite ne' corpi: onde dicemmo sopra, ch' or'appena
intender si può, affatto immaginar non si può
, come
pensassero i Primi Uomini, che fondarono l'Umanità
Gentilesca.
      In tal guisa i Primi Poeti Teologi si finsero la prima
Favola Divina
, la più grande di quante mai se ne
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