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      Smitho. Questo ho molto ben capito, che la terra nel
suo loco non è piú grave che il sole nel suo, e gli membri
de' corpi principali, come le acqui, nelle sue sfere; da le
quali divise, da ogni loco, sito e verso si moverrebono a
quelle. Onde noi al nostro riguardo le potreimo dire non
meno gravi che lieve, gravi e lieve che indifferenti: come
veggiamo ne le comete ed altre accensioni, le quali dai corpi
che bruggiano alle volte mandano la fiamma a' luoghi
oppositi, onde le chiamano comate; alle volte verso noi,
onde le dicono barbate; alle volte da altri lati, onde le
dicono caudate. L'aria, il qual è generalissimo continente,
ed è il firmamento di corpi sferici, da tutte parti esce, in tutte parti
entra, per tutto penetra, a tutto si diffonde;
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e però è vano l'argomento che costoro apportano,
della raggione della fissione de la terra, per esser corpo ponderoso,
denso e freddo.
      Teofilo. Lodo Idio, che vi veggio tanto capace, e che mi
togliete tal fatica, ed avete ben compreso quel principio, col
quale possete rispondere a piú gagliarde persuasioni di volgari
filosofi, e avete adito a molte profonde contemplazioni
della natura.
Bruno Cena 151-152