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Cossí l'acqui, cossí il
fuoco. L'acqua nel suo loco non è grave, e non aggrava
quelli, che son nel profondo del mare. Le braccia, il capo ed
altre membra non son grievi al proprio busto; e nessuna cosa
naturalmente costituita caggiona atto di violenza nel suo
loco naturale. Gravità e levità non si vede attualmente
in cosa, che possiede il suo loco e disposizione naturale;
ma si trova nelle cose, che hanno un certo empito; col
quale si forzano al loco conveniente a sé. Però è cosa assorda
di chiamar corpo alcuno naturalmente grave o lieve, essendo
che queste qualità non convengono a cosa che è nella sua
constituzione naturale, ma fuor di quella; il che non aviene
alla sfera giamai, ma qualche volta alle parti di quella, le
quali però non sono determinate a certa differenza locale
secondo il nostro riguardo, ma sempre si determinano al
loco, dove è la propria sfera ed il centro della sua conservazione.
Bruno Cena 150