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Diluvio: poichè, come gli abbiamo veduti sulla Storia Favolosa
de' Greci
, così i Filologi Latini, senza avvedersene,
gli ci hanno narrati sulla vecchia Storia d'Italia; ov'
essi dicono, che gli antichissimi popoli dell'Italia detti
Aborigini si dissero ἀυτόχθονες, che tanto suona, quanto
figliuoli della Terra, ch'a' Greci, e Latini significano
Nobili, e con tutta propietà i figliuoli della Terra
da' Greci furon detti Giganti, onde Madre de' Giganti
dalle Favole ci è narrata la Terra; et ἀυτόχθονες
de' Greci si devono voltare in latino indigenae, che sono
propiamente i natj d'una Terra, siccome gli Dei
natj
d'un popolo, o nazione si dissero Dj Indigetes,
quasi inde geniti, ed oggi più speditamente si direbbono
ingeniti; perocchè la sillaba De qui è una delle
ridondanti delle prime lingue de' popoli, le quali qui
appresso ragioneremo; come ne giunsero de' Latini
quella induperator, per imperator, e nelle Leggi
delle XII. Tavole
quella endojacito, per injicito; onde
forse rimasero dette induciae, gli armistizj, quasi
injiciae; perchè debbon'essere state così dette da icere
foedus
, far patto di pace; siccome al nostro proposito,
dagl' indigeni, ch'or ragioniamo, restarono detti
ingenui; i quali prima, e propiamente significarono
nobili; onde restarono dette artes ingenuae, arti nobili;
e finalmente restarono a significar liberi; ma pur'
artes liberales restaron'a significar' arti nobili; perchè
di soli Nobili, come appresso sarà dimostro, si composero
le prime Città, nelle qual'i plebei furono schiavi,
o abbozzi di schiavi. Gli stessi Latini Filologi osservano,
che tutti gli antichi popoli furon detti Aborigini;
e la Sagra Storia ci narra esserne stati intieri
popoli
, che si dissero Emmei, e Zanzummei, ch'i
Dotti della Lingua Santa spiegano Giganti; uno de'
quali fu Nebrot: e ne' Giganti innanzi il Diluvio la
stessa Storia Sagra gli diffinisce, Uomini forti, famosi,
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