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Quindi accade
quello errore, come a noi, che dal centro de l'orizonte,
voltando gli occhi da ogni parte, possiamo giudicar la
maggior e minor distanza da, tra, ed in quelle cose, che son

piú vicine, ma da un certo termine
in oltre tutte ne parranno equalmente
lontane; cossí, alle stelle del
firmamento guardando, apprendiamo
la differenza de' moti e distanze
d'alcuni astri piú vicini, ma gli
piú lontani e lontanissimi ne appaiono
inmobili, ed equalmente distanti
e lontani, quanto alla longitudine;
qualmente un arbore talvolta
parrà piú vicino e l'altro, perché
si accosta al medesmo semidiametro;
e perché sarà in quello indifferente,
parrà tutt'uno: e pure con
tutto ciò sarà piú lontananza tra
questi, che tra quelli che son giudicati
molto piú discosti per la differenza
di semidiametri. Cossí accade
che tal stella è stimata molto maggiore, che è molto
minore; tale molto piú lontana, che è molto piú vicina.
Bruno Cena 144