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Libricciuolo erudito, e dotto col titolo Historia de Ideis,
che si conduce fin'all'ultime controversie, che ne hanno
avuto i due primi Ingegni di questa Età il Leibnizio,
e 'l Newtone.
      E per determinar'i tempi, e i luoghi a sì fatta
Istoria, cioè quando, e dove essi umani pensieri nacquero,
e sì accertarla con due sue propie Cronologia,
e Geografia, per dir così Metafisiche, questa Scienza
usa un' Arte Critica pur Metafisica, sopra gli Autori d'esse
medesime Nazioni
; tralle quali debbono correre assai
più di mille anni per potervi provenir gli Scrittori, sopra
i quali la Critica Filologica si è finor'occupata.
E 'l Criterio, di che si serve, per una Degnità sovra
posta, è quello insegnato dalla Provvedenza divina comune
a tutte le Nazioni, ch' è 'l senso Comune d'esso
Gener'Umano
, determinato dalla necessaria convenevolezza
delle medesime umane cose, che fa tutta la
bellezza di questo Mondo Civile. Quindi regna in
questa Scienza questa spezie di pruove, che tali dovettero,
debbono
, e dovranno andare
le cose delle Nazioni
, quali da questa Scienza son
ragionate, posti tali Ordini dalla Provvedenza Divina,
fusse anco che dall' Eternità nascessero di tempo in tempo
Mondi Infiniti; lo che certamente è falso di fatto.
Onde questa Scienza viene nello stesso tempo a descrivere
una Storia Ideal'Eterna, sopra la quale corron' in
tempo le Storie di tutte le Nazioni
ne' loro sorgimenti,
progressi, stati, decadenze, e fini. Anzi ci avvanziamo
ad affermare, ch'in tanto chi medita questa
Scienza, egli narri a sè stesso questa Storia Ideal'Eterna,
in quanto, essendo questo Mondo di Nazioni stato certamente
fatto dagli Uomini, ch' è 'l Primo Principio indubitato,
che se n' è posto quì sopra; e perciò dovendosene
ritruovare la guisa dentro le modificazioni della
nostra medesima Mente Umana
, egli in quella pruova
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