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      Smitho. Possete conoscere a che proposito dimandasse
questo?
      Teofilo. Per mostrar a que' , che non sapean nulla, che
lui disputava e che diceva qualche cosa; ed oltre, tentare
tanti quomodo, quare, ubi, sin che ne trovasse uno, al quale
il Nolano dicesse, che non sapea; sin a questo, che volse
intendere quante stelle sono della quarta grandezza. Ma
il Nolano disse, che non sapeva altro che quello che era
al proposito. Questa interrogazione de l'auge del sole conchiude
in tutto e per tutto, che costui era ignorantissimo
di disputare. Ad uno che dice la terra muoversi circa il sole,
il sole star fisso in mezzo di questi erranti lumi, dimandare
dove è l'auge del sole, è a punto come se uno dimandasse
a quello de l'ordinario parere, dove è l'auge della terra.
E pur la prima lezione, che si dà ad uno che vuole imparar
di argumentare, è di non cercare e dimandar secondo i proprii
principii, ma quelli che son concessi da l'avversario. Ma a
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questo goffo tutto era il medesmo; perché cosí arrebe saputo
tirar argumenti da que' suppositi che sono a proposito,
come da que' che son fuor di proposito.
Bruno Cena 138-139