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      Mentre la Ricchezza e la Povertà cedevano al luogo:
- Olà, disse Momo, che ombra è quella familiare a que'
dua contrarii, e che è con la Ricchezza e che è con la Povertà?
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Io soglio vedere d'un medesimo corpo ombre diverse;
ma de diversi corpi medesima ombra, non giamai,
che io abbia notato, eccetto ch'adesso. - A cui rispose
Apollo: - Dove non è lume, tutto è un'ombra; ancor
che sieno diverse ombre, se son senza lume, si confondeno
e sono una: come quando son molti lumi senza che qualche
densità di corpo opaco se gli oppona o interpona, tutti
concorreno a far un splendore. - Qua non mi par che
debbia esser cossí: disse Momo; perché, dove è la Ricchezza,
ed è a fatto esclusa la Povertà, e dove è la Povertà, suppositalmente
distinta da la Ricchezza, non come doi lumi
concorrenti in un soggetto illuminabile, si vede quella
essere un'ombra che è con l'una e con l'altra. - Guardala
bene, o Momo, disse Mercurio, e vedrai che non è un'ombra.
Bruno Best 679-680