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      Saulino. E pur adesso trattano cose tanto gravi e seriose?
      Sofia. E ti par che quelle non son seriose? non son
gravi? Saulino, se tu fussi piú filosofo, dico piú accorto,
credereste che non è lezione, non è libro che non sia essaminato
da dei, e che, se non è a fatto senza sale, non sia
maneggiato da dei; e che, se non è tutto balordesco, non sia
approvato e messo con le catene nella biblioteca commune;
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perché pigliano piacere nella moltiforme representazione
di tutte cose e frutti moltiformi de tutti ingegni, perché
loro si compiaceno in tutte le cose che sono, e tutte le representazioni
che si fanno, non meno che essi hanno cura
che sieno, e donano ordine e permissione che si facciano.
E pensa ch'il giudicio de gli dei è altro che il nostro commune,
e non tutto quello che è peccato a noi e secondo noi,
è peccato a essi e secondo essi. Que' libri certo cossí, come
le teologie, non denno esser communi a gli uomini ignoranti,
che medesimi sono scelerati; perché ne ricevono
mala instituzione.
Bruno Best 673-674