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      Cicada. Or applicate l'intelligenza al motto.
      Tansillo. Dice dunque: Talis mihi semper; cioè, per la
mia continua applicazione secondo l'intelletto, memoria
e volontade (perché non voglio altro ramentare, intendere,
né desiderare) sempre mi è tale e, per quanto posso capirla,
al tutto presente, e non m'è divisa per distrazion de pensiero,
né me si fa piú oscura per difetto d'attenzione, perché
non è pensiero che mi divertisca da quella luce, e non è
necessità di natura qual m'oblighi perché meno attenda.
Talis mihi semper dal canto suo, perché la è invariabile
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in sustanza, in virtú, in bellezza ed in effetto verso quelle
cose che sono constanti ed invariabili verso lei. Dice appresso:
ut astro, perché al rispetto del sole illuminator
de quella sempre è ugualmente luminosa, essendo che
sempre ugualmente gli è volta, e quello sempre parimente
diffonde gli suoi raggi: come fisicamente questa luna che
veggiamo con gli occhi, quantunque verso la terra or appaia
tenebrosa, or lucente, or piú or meno illustrata ed
illustrante, sempre però dal sole vien lei ugualmente illuminata;
perché sempre piglia gli raggi di quello al meno
nel dorso del suo emispero intiero. Come anco questa terra
sempre è illuminata nell'emisfero equalmente; quantunque
da l'acquosa superficie cossí inequalmente a volte a volte
mande il suo splendore alla luna (quai, come molti altri
astri innumerabili, stimiamo un'altra terra), come aviene
che quella mande a lei, atteso la vicissitudine ch'hanno
insieme de ritrovarsi or l'una or l'altra piú vicina al sole.
      Cicada. Come questa intelligenza è significata per la
luna che luce per l'emisfero?
      Tansillo. Tutte l'intelligenze son significate per la luna,
in quanto che son partecipi d'atto e di potenza, per quanto,
dico, che hanno la luce materialmente, e secondo participazione,
ricevendola da altro; dico, non essendo luci per
sé e per sua natura, ma per risguardo del sole ch'è la prima
intelligenza, la quale è pura ed absoluta luce, come anco
è puro ed absoluto atto.
      Cicada. Tutte dunque le cose che hanno dependenza e
che non sono il primo atto e causa, sono composte come di
luce e tenebra, come di materia e forma, di potenza ed
atto?
      Tansillo. Cossí è. Oltre, l'anima nostra, secondo tutta
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la sustanza, è significata per la luna la quale splende per
l'emispero delle potenze superiori, onde è volta alla luce
del mondo intelligibile; ed è oscura per le potenze inferiori,
onde è occupata al governo della materia.
Bruno Furori 1049-1050-1051